Come creare un protocollo di epilazione laser efficace
Molti centri estetici acquistano un ottimo laser. Fanno la formazione iniziale. Iniziano i primi trattamenti. Poi, dopo qualche mese, iniziano ad arrivare alcune domande.
"Perché alcune clienti ottengono risultati migliori di altre?"
"Perché qualcuna interrompe il percorso?"
"Perché alcune clienti sono entusiaste e altre meno?"
“Ma la mia amica ha fatto il laser da XXX e le fanno questo…..” Nella maggior parte dei casi il problema non è il laser. È il protocollo, è l’argomentazione da gestire al meglio con il cliente, è la formazione che ti hanno fatto…o che NON ti hanno fatto / detto.
Perché una tecnologia, da sola, non crea un metodo di lavoro. Il metodo lo costruisce il professionista. Ed è proprio il protocollo che permette di trasformare una tecnologia in un trattamento ripetibile, organizzato e professionale.
Cos'è davvero un protocollo?
Molti pensano che un protocollo sia semplicemente una sequenza di parametri.
In realtà è molto di più.
Un protocollo è l'insieme di tutte le procedure che permettono di offrire un trattamento con continuità, sicurezza e coerenza. Comprende alcuni dei passaggi focali:
la consulenza iniziale, con una scheda di anamnesi dettagliata e precisa;
la scheda di avanzamento trattamento, fondamentale;
la valutazione della cliente;
la raccolta delle informazioni necessarie, con il consenso del cliente;
la preparazione della pelle e l’educazione a preservarla al meglio;
l'esecuzione del trattamento con i giusti parametri (Hz-J-ms);
le indicazioni successive;
la programmazione degli appuntamenti;
il monitoraggio del percorso.
Il laser rappresenta uno strumento. Il protocollo rappresenta il metodo.
Tutto inizia dalla consulenza
L'errore più comune è iniziare parlando della macchina. La cliente, invece, dovrebbe essere al centro della consulenza. Prima ancora di accendere il laser bisogna comprendere: quale zona desidera trattare; quali sono le sue aspettative;
se ha già effettuato altri trattamenti; come gestisce normalmente la depilazione; quali risultati desidera ottenere; se esistono elementi che richiedono particolare attenzione.
Una buona consulenza, con una compilazione metodica della scheda di anamnesi, permette di costruire un percorso personalizzato, senza incappare in errori di valutazione.
Non esistono due clienti perfettamente uguali, ogni cliente è da trattare in maniera personalizzata…ecco perché si parla dio consulenza personalizzata….
Spiegare come funziona il percorso
Molte insoddisfazioni nascono da aspettative poco realistiche. Per questo è fondamentale spiegare fin dall'inizio che l'epilazione laser non è normalmente un trattamento da una sola seduta. Il percorso richiede continuità. Le tempistiche possono variare da persona a persona.
I risultati possono essere differenti in funzione di numerosi fattori individuali. Essere trasparenti all'inizio significa evitare incomprensioni in seguito. La cliente deve sapere che sta iniziando un percorso, che durerà X piuttosto che Y mesi con Z numero di applicazioni.
Non acquistando un miracolo.
Documentare la situazione iniziale
Prima di iniziare è utile raccogliere tutte le informazioni necessarie.
Scheda cliente.
Consenso informato.
Eventuali fotografie, quando previste e autorizzate.
Annotazioni.
Osservazioni.
Tutto questo permette di monitorare l'evoluzione del trattamento nel tempo. La memoria non è uno strumento professionale.
La documentazione sì.
Preparare correttamente la cliente
Ogni centro dovrebbe avere indicazioni chiare da comunicare prima della seduta.
Ad esempio:
come preparare la zona;
quali comportamenti evitare nei giorni precedenti; quali cosmetici non applicare;
quali attenzioni seguire.
Una cliente informata collabora meglio. E un trattamento preparato correttamente riduce molti problemi organizzativi.
Non improvvisare i parametri
Uno degli errori più frequenti è modificare continuamente le impostazioni senza un criterio. Ogni tecnologia possiede caratteristiche proprie. Ogni produttore fornisce indicazioni specifiche. Ogni professionista deve conoscere la macchina con cui lavora.
Per questo i parametri (Hertz-Joule-millisecondi) devono sempre essere impostati seguendo la formazione ricevuta, le istruzioni del costruttore e la valutazione professionale della singola cliente. Non esistono parametri universali validi per tutti.
Chi promette "l'impostazione perfetta" probabilmente sta semplificando eccessivamente un trattamento professionale.
Standardizzare il metodo, non la cliente
Questo è un concetto molto importante. Il protocollo deve essere sempre lo stesso.
La persona no.
La sequenza operativa può essere standardizzata. La valutazione deve rimanere personalizzata. Questo permette al centro di lavorare con qualità senza trasformare tutte le clienti nello stesso caso.
Dopo il trattamento inizia la seconda parte del protocollo
Molti pensano che il lavoro finisca quando il laser viene spento. In realtà è proprio qui che inizia una fase fondamentale. La cliente deve ricevere indicazioni chiare. Come prendersi cura della pelle.
Quali attenzioni seguire, che prodotti specifici utilizzare, che applicazioni deve fare e soprattutto quelle azioni da evitare per la buona riuscita del trattamento. Quando ricontattare il centro in caso di dubbi. Quando programmare la seduta successiva.
Una buona esperienza non dipende soltanto dal trattamento. Dipende da come la cliente si sente seguita.
Il controllo è parte del percorso
Ogni percorso dovrebbe prevedere momenti di verifica. Non per promettere risultati. Ma per capire come sta procedendo il trattamento.
Come risponde la cliente.
Se il protocollo deve essere adattato. Se le aspettative sono corrette. Monitorare significa lavorare con metodo. Non andare semplicemente avanti con gli appuntamenti.
Anche il team deve seguire lo stesso protocollo
Se nel centro lavorano più operatrici, tutte dovrebbero seguire la stessa procedura. La cliente deve vivere un'esperienza coerente. Non importa chi esegue il trattamento. La qualità del servizio deve rimanere riconoscibile.
Per questo è utile creare procedure scritte e compilare le schede di avanzamento trattamento. La professionalità aumenta quando il metodo non dipende dalla memoria di una singola persona.
Il protocollo comprende anche la comunicazione
Come viene presentato il trattamento? Quali parole utilizza il team? Come vengono spiegati i risultati attesi? Come viene raccontato il percorso? Anche questo fa parte del protocollo.
Una comunicazione chiara riduce incomprensioni e aumenta la fiducia.
Misura anche il protocollo, non solo i risultati
Ogni tanto fermati e chiediti: Le clienti completano il percorso?
Ritornano con regolarità?
Comprendono le indicazioni? Il team segue realmente le procedure? Ci sono passaggi che possono essere migliorati? Un protocollo non è un documento definitivo. È uno strumento che cresce insieme all'esperienza del centro.
Gli errori più frequenti
Negli anni abbiamo osservato alcuni errori che si ripetono spesso. Parlare solo della macchina performante e di ultima generazione….ma alla cliente interessa solo che “TOGLIE I PELI…PUNTO! Promettere risultati troppo rapidamente. Saltare la consulenza iniziale. Non documentare il percorso.
Cambiare continuamente i parametri senza metodo. Non programmare i controlli. Lasciare ogni operatrice libera di lavorare in modo completamente diverso.
Sono situazioni che possono ridurre la qualità del servizio anche quando il laser è eccellente e di sicuro ti possono portare al termine del percorso di epilazione del cliente con risultati non soddisfacenti e/o nel caso di contestazioni da parte del cliente (lecite) a NON SAPERE / POTER ARGOMENTARE REALMENTE il perché di un risultato NON OTTIMALE…..
Il protocollo crea valore
Due centri possono utilizzare lo stesso identico laser. Uno ottiene continuità, clienti soddisfatte e un servizio organizzato. L'altro lavora in modo disordinato e fatica a valorizzare la tecnologia. La differenza non è quasi mai soltanto nella macchina.
È nel metodo.
Il nostro modo di vedere l'epilazione laser
In EsthéBeauty lavoriamo con le tecnologie per l'estetica professionale dal 2007. In questi anni abbiamo imparato che il successo di un trattamento non dipende soltanto dalla qualità del laser. Dipende da tutto ciò che viene costruito intorno.
Formazione.
Consulenza.
Procedure.
Assistenza.
Aggiornamento.
Controllo.
Comunicazione.
Per questo non crediamo che il vero valore sia vendere una macchina. Crediamo che il vero valore sia aiutare un centro a costruire un metodo di lavoro dove è la professionista estetista che comanda e gestisce la tecnologia, non viceversa. Perché un laser può essere acquistato in un giorno.
Un protocollo efficace si costruisce con competenza, esperienza e costanza. Ed è proprio quel protocollo che, nel tempo, trasforma una tecnologia in un servizio professionale riconoscibile. Non è il laser a fare la differenza. È il metodo con cui viene utilizzato.
Semplice. EsthéBeauty.




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